Sesso

Sesso Echi di ferale retaggio accordano le mie membra scandendo il rimestarsi fra due spiriti indomiti fattisi carne. L’acre tono ben celato bacchetta il lascivo che si concede in uso al voluttuoso interprete.          

Fuori di me

E nella luce, fu la Rosa che scintillò e mi trasse dalla sorda gravità. Sbocciai come fiore a lungo atteso nel solenne giardino allietato da amabile canto accordato su note di materno candore, ambrosia distillata che irrompe nel regno del Cuore.        

Vibrante incanto

Cosa vela, Natura, la tua fumante veste che seduce i sensi e ci scorta, agguinzagliati, lungi dall’ineffabile sacra mensa ove arde la celeste pira. Quale sostanza compone la stele su cui redigi il ritmo che come fulgido baleno a noi si tende e deliziosamente ci armonizza col vibrante incanto.        

Zefiro

Torna, sublime Zefiro che involavi il mio sentire sui declivi della vita. Spira, altero e storna da lordura il candido sudario che ‘l viver ha guastato. Infondi il tuo raggiar, come da centro immoto, nel tempio dormiente che occhi ha solo per specchi caduchi. E Io, con te, come ‘l Sole all’aurora, risorgerò.     […]